Ecografie pediatriche e neonatali

  • Visita NEONATOLOGICA
  • Visita PEDIATRICA
  • Ecografie PEDIATRICHE
  • Ecografia dell’anca del neonato
  • Ecografia dell’anca del bambino
  • Ecografia cerebrale tranfontanellare
  • Ecografia spinale
  • Ecografia delle strutture craniche
  • Ecografia del collo
  • Ecografia polmonare
  • Ecografia cute e sottocute
  • Ecografia addome
  • Ecografia del rene e delle vie escretrici
  • Ecografia pelvica
  • Ecografia inguino-scrotale

L A VISITA NEONATOLOGICA (prematuri o neonati a termine)

Nel corso del primo mese di vita la visita del pediatra neonatologo è importante sia per il bambino che per i genitori che possono ricevere preziosi consigli sulla corretta gestione del neonato, sulla promozione dell’allattamento al seno e sulla soluzione di comuni problemi o dubbi o ansie che
accompagnano inevitabilmente questa fase di vita.
Prima della visita vera e propria, è fondamentale un colloquio con i genitori a cui verranno chieste notizie sul decorso della gravidanza, sulle modalità del parto e sul decorso clinico nei primi giorni di vita e durante il quale ci sarà spazio per ascoltare le domande dei genitori a cui verrà risposto alla fine della visita.
E’ importante che l’accoglienza della famiglia e poi la visita d’el neonato sia fatta in un ambiente tranquillo e confortevole, con illuminazione adeguata, meglio se con luce naturale o con fonti luminose a parete invece che a soffitto. Il neonato verrà visitato utilizzando un supporto di
contenimento come un cuscinone o un cuscino da allattamento.
La visita neonatologica, come tutte le visite, parte con l’osservazione, valutando la postura, i movimenti attivi spontanei, la respirazione, la forma della testa, la cute (colorito pallido, itterico, presenza di cianosi periorale). A questo segue la palpazione dell’addome, la palpazione dei muscoli del collo, la possibilità di rotazione passiva della testa sul tronco, la valutazione della fontanella anteriore e la valutazione della conformazione dei genitali esterni. In ultimo l’auscultazione del torace e del cuore.
Vengono quindi valutate le misure antropometriche (peso, lunghezza e circonferenza cranica) e riportate su curve di crescita standard. A questo proposito, nel caso di bambini prematuri, dovrà essere considerata l’età corretta, ovvero non l’ età cronologica ma l’età che avrebbero avuto se
fossero nati al termine di gravidanza. La visita si conclude con i consigli per l’alimentazione e per l a gestione dei comuni problemi
neonatali (moncone ombelicale, bagnetto, alvo, diuresi, eventuali rigurgiti …. ) e con la risposta a tutti le domande che i neogenitori vogliono fare per acquisire sicurezza nella gestione del loro bambino.

LA VISITA PEDIATRICA

La visita pediatrica è utile sia in situazioni patologiche acute o croniche, in cui permette di diagnosticare e trattare le varie patologia tipiche delle diverse età pediatriche o riconoscere e trattare prontamente malattie più complesse per garantire una buona qualità di vita al bambino e alla sua famiglia, sia nel bambino sano che deve essere regolarmente sottoposto a visite di controllo allo scopo d i valutare lo sviluppo globale, di diagnosticare segni precoci di malattia, ma anche per fornire a lui e alla sua famiglia indicazioni per un corretto stile di vita, utile alla
prevenzione di molte malattie dell’adulto.
La visita inizia con l’anamnesi e con l’osservazione del comportamento del bambino a cui fa seguito l’esame obiettivo che verrà individualizzato a seconda dell’età del bambino o del suo comportamento. La visita deve essere sempre completa.
Devono essere sempre acquisite le misure antropometriche (peso, altezza e, nei più piccoli, circonferenza cranica) che devono essere confrontate con le curve standard di accrescimento.
Durante la visita verrà dato spazio alla promozione dello sviluppo psicomotorio che negli ultimi anni ha acquisito un’importanza sempre maggiore. A questo proposito verrà valutato lo sviluppo del bambino e saranno dati consigli ai genitori su come facilitare· e promuovere lo sviluppo del proprio figlio.

Ecografia dell’anca del neonato (screening della Dispasia Evolutiva dell’Anca)

Esame di rapida esecuzione che serve a diagnos ticare precocemente la displasia evolutiva dell’anca (DEA). E’ molto importante l’epoca di e-secuzione dell’ecografia, poiché la guarigione completa di un’anca displasica è tanto più rapida e completa quanto più precoce è la diagnosi. Viene pertanto consigliata tra le 6 e le 8 settimane di vita.
Dovrebbe essere eseguita a tutti i bambini come screening, con particolare attenzione a i bambini che hanno dei fattordi rischio per DEA: familiarità, presentazione podalica, oligoidramnios, macrosomia, gemellarità, segni specifici.
L’esame viene eseguito ponendo il bambino sul fianco con l’aiuto di un posizionatore o mantenuto nella posizione gius ta con l’aiuto dei genitori. Vengono acquisite immagini su cui vengono fatti calcoli che consentono la classificazione dell’anca in un tipo specifico secondo il metodo di Graf.

Ecografia cerebrale tranfontanellare

Consente lo studio dell’encefalo utilizzando una “finestra acustica” rappresentata dalla fontanella anteriore, che permette agli ultrasuoni di valutare l’encefalo senza essere assorbiti dall’osso. Si può effettuare quindi nel neonato e nel lattante fino a chiusura della fontanella. Importante da
eseguire in caso di prematurità, incremento eccessivo della circonferenza cranica, infezioni pre e postnatali, anomalie congenite, microcefalia, disturbi della coagulazione, presenza di anomalie all’ecografia prenatale, disturbi neurologici, sofferenza perinatale, convulsioni, madre con
infezione a trasmissione verticale, gemellarità monocoriale, dismorfismi facciali, cardiopatie congenite, ipotonia, malattie metaboliche e neuromuscolari, sindromi genetiche.

Ecografia dell’anca del bambino

Utile per la diagnosi di Sinvite Transitoria dell’Anca, patolo g ia che interessa prevalentemente bambini tra 3 e 1 O anni ed è causa di dolore inguinale nella deambulazione e zoppia.

Ecografia Spinale

Entro il secondo mese di vita, il midollo spinale e le strutture adiacenti sono evidenziabili con l’ecografia per l’incompleta ossificazione della colonna. Importante eseguire questo tipo diecografia per la diagnosi di anomalie midol!ari nei bambini -che hanno lesioni cutanee a livello lombo-sacrale come ciuffi di peli, emangiomi, fossette fistole o masse sottocutanee.

Ecografia delle suture craniche

Il cranio del neonato e del lattante è costituito da varie ossa craniche separate tra loro dalle suture. Con l’ecografia delle strutture craniche superficiali è possibile evidenziare le suture, cioè quei punti in cui le ossa craniche sono vicine cosi da poter escluderne la fusione. Si esegue nel neonato e nel lattante in presenza di sospetta craniostenosi

Curriculum vitae della Dott.ssa Laura Bartalena

Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa il 23 /07/1982 con lode.

E’ stata assegnataria a seguito di concorso pubblico di una borsa di studio del Ministero della Pubblica Istruzione per la frequenza delle scuole di specializzazione conferita per I’AA 1982-83, confermata negli AA 1983-84 e 1984-85 e si è specializzata in Clinica Pediatri ca presso l’Università di Pisa nel luglio 1985 con lode.
Nell’Anno Accademico 1987-1988 ha conseguito il Perfezionamento in “Diagnostica con ultrasuoni in Chirurgia” e, nel novembre 1991 la specializzazione in Radiodiagnostica presso l’Università di Pisa.
Ha iniziato la sua attività Ospedaliera il 3/11/1987 come Assistente Medico d i ruolo presso la Clinica Pediatrica Università di Pisa inizialmente, quindi presso I’U.O. di Neonatologia.
Aiuto Corresponsabile Ospedaliero presso I’U.O. di Neonatologia dal 1993, è stata successivamente inquadrata nel 1• livello dirigen ziale presso U.O. di Neonatologia e Tera pia Intensiva Neonatale dell’Università di Pisa ( Centro di 111• livello Regionale)
Nel gennaio 1990 ha frequentato il ·corso di addestramento in ecografia dell’anca del neonato e del lattante presso il Servizio di Radiologia dell’Ospedale Regionale di Bolzano.
Dal 1989 a l 1996 ha avuto l’incarico di insegnamento in “Neonatologia” presso la Scuola di Ostetricia dell’Università di Pisa.
Nel giugno 1997 ha fatto uno stage presso l’Ospedale Hammersmith di Londra per approfondimento della diagnostica radiologica per immagini nei neonati pretermine e nei neonati a termine asfittici.
E’ stata nominata Professore a.c. nel Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva-Modulo di Neonatologia dall’AA 2009-201 O all’AA 2011-2012.
Nel’aprile 2012 ha partecipato al “Corso avanzato di ecografia dell’anca neonatale (Docenti Prof. R. Graf e Prof. M. De Pellegrin) e nel 2014 al corso di perfezionamento in Ecografia Pediatrica “Ecoped 2014”.
E’ stata docente corso PLS “L’esame obiettivo del neonato sano e il follow-up del late preterm” avente come obiettivo formativo l’integrazione tra assistenza territoriale e ospedaliera accreditato a livello regionale.
Presso la Neonatologia di Pisa ha ricoperto diversi incarichi:
• Incarico di natura professionale di rilevanza all’interno della U.O. di Neonatologia per la “Diagnostica delle turbe del S.N.C. sia congenite che acquisite nell’epoca neonatale e della sofferenza multiorgano postasfittica nell’ambito dell’assistenza ai neonati in T.I.N. e terapia subintensiva cio I’U.O. di Neonatologia” con de libera 1904 l 98 esecutiva dal 1998 al 2008 .
• Incarico professionale di “Diagnostica ecografica delle turbe ed anomalie del SNC e dell’apparato genito-urinario, coordinatrice dello sviluppo e attivazione della care neonatale” per il 2008
Dal 2009 al 01/05/2012 Responsabile del trattamento con lpotermia Moderata Generalizzata nel Neonato Asfittico
• Dal 01/05/2012 al 30/12115 RESPONSABILE DI SEZIONE PROFESSIONALE di rilevanza interdisciplinare “Trattamento con lpotermia e Neuroprotezione del Neonato Asfittico e del progetto regionale Neo.N.A.T.I., coordinatrice del percorso.

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