Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è l’intervento che permette un aumento del volume del seno, mediante l’inserimento di una morbida protesi in gel di silicone coesivo.

Candidate a tale operazione sono donne con seno naturalmente piccolo, svuotato da una gravidanza o da un repentino dimagrimento. Le protesi vengono posizionate dietro le strutture muscolari o la ghiandola mammaria, che mantiene inalterate le sue funzioni, in base alle caratteristiche anatomiche, la qualità dei tessuti e alla storia clinica della paziente, indipendentemente dalle preferenze del chirurgo. La paziente in seguito all’intervento può tranquillamente allattare ed eseguire indagini diagnostiche (ecografia, mammografia, ecc….).

Vantaggi: aumento di volume della mammella e miglioramento del suo profilo.
Durata dell’intervento: 1 ora
Tecnica: BAT – Bloodless Atraumatic Technique. Grazie all’utilizzo di una strategia chirurgica che limita al minimo il traumatismo dei tessuti, si riduce drasticamente la perdita di sangue intraoperatoria – principale responsabile dei fenomeni postoperatori. Di conseguenza anche il dolore, il disagio dopo l’intervento e la necessità di riposo sono ridotti in modo rilevante rispetto alle tecniche tradizionali. Vengono ridotte anche le complicanze a breve e lungo termine.
Dolore: modesto indolenzimento nel 95% delle pazienti.
Anestesia: anestesia locale con sedazione.
Degenza: day hospital. La paziente viene operata al mattino e dimessa la sera.
Convalescenza: dopo 48 ore la paziente potrà recuperare tutte le sue attività. Per venti giorni vanno evitati lo sforzo fisico intenso, l’attività sportiva e l’esposizione al calore (saune, bagni turchi, lettini solari ecc….).
Durata del risultato: permanente.

Da ricordare:

  • Grande attenzione viene posta alle caratteristiche della paziente in fase di valutazione preoperatoria, al fine di rendere più armonico l’aspetto del seno e del corpo in generale.
  • Le protesi non scoppiano in aereo.
  • Il gel di silicone coesivo è un materiale inerte utilizzato in medicina da oltre cinquant’anni approvato da tutte le società scientifiche internazionali.
  • Il seno mantiene la sua temperatura