Miniaddominoplastica

La Miniaddominoplastica, meglio definita nella nostra esperienza Lipominiaddominoplastica, è l’intervento che permette di correggere l’adiposità localizzata, la flaccidità addominale o un addome pendulo di piccole o medie dimensioni.

Tale intervento può essere preso in considerazione anche nella revisione della cicatrice chirurgica post-cesareo. Candidati a questo intervento sono i pazienti che presentano una ipotonicità tissutale a livello addominale accompagnato spesso da una piega cutanea soprattutto a livello sottombelicale. Obiettivo della lipominiaddominoplastica è rimuovere quindi l’eccesso di cute e di tessuto adiposo senza riposizionare l’ombelico. Talvolta in casi selezionati è possibile prendere in considerazione il riposizionamento interno dell’ombelico per accompagnare lo shaping corporeo. La differenza tra la miniaddominoplastica tradizionale (tecnica da noi quasi completamente abbandonata) e la lipominiaddominoplastica consiste principalmente nell’assenza di scollamento dei tessuti sottocutanei addominali per mobilizzare il lembo addominale. L’aspirazione selettiva di grasso dall’area addominale permette di rimodellare l’area

del ventre mobilizzando cute e sottocute con risparmio delle strutture anatomiche vascolari e linfatiche. Ne consegue riduzione del traumatismo, del sanguinamento e delle complicanze a breve e a lungo termine. Non sono necessari drenaggi aspirativi.

Vantaggi: rimodellamento dell’addome, rimozione dell’eccesso di cute e grasso.
Tecnica: Bloodless Atraumatic Technique. Grazie all’utilizzo di una strategia chirurgica che limita al minimo il traumatismo dei tessuti si riduce drasticamente la perdita di sangue intraoperatoria – principale responsabile dei fenomeni postoperatori; di conseguenza anche il dolore, il disagio dopo l’intervento e la necessità di riposo sono ridotti in modo rilevante rispetto alle tecniche tradizionali. Ridotte anche le complicanze a breve e lungo termine.

Dolore: minima entità, ben controllato con i comuni antidolorifici. Durata dell’intervento: 1 – 1.5 ore.
Anestesia: locale con sedazione profonda.
Degenza: day hospital, la paziente viene operata al mattino e dimessa la sera.

Convalescenza: dopo 48 ore la paziente potrà recuperare tutte le sue attività. Gonfiore e qualche livido che scompare in quindici-venti giorni circa. Una guaina o dei collant contenitivi da portare per due/ tre settimane. Per venti giorni evitare attività sportiva e esposizione al calore (saune, bagni turchi, lettini solari etc.)

Da ricordare:

– le smagliature, spesso associate ad un addome pendulo, scompaiono se situate nell’area cutanea che viene asportata.

– le smagliature localizzate al di fuori dell’area cutanea che viene asportata risultano meno visibili poiché la cute viene messa in tensione.